Ho un Grillo per la testa
Mercoledì 21 Marzo 2007Quello di questa sera voleva essere un post di autoincensazione. Celebrando nella categoria su&giù Beppe Grillo, grandissimo personaggio che gode della mia (e di altre centinaia di migliaia di persone) completa stima, volevamo far notare come il nostro miserrimo blog lo avesse anticipato nel tributare onore ad un’altrettanto meritevole persona, Yunus Muhammad. Senza averlo mai incontrato di persona gli abbiamo dedicato lo spazio d’apertura alla sezione su&giù, precedendo il post di Grillo di una settimana. L’idea era stata partorita dalla mia mente stamattina, ossia godermi un piccolo momento di gloria…
Il fatto è che, come accade spesso, il più famoso blogger d’Italia mi ha spiazzato, riappropriandosi a pieno titolo degli allori di questo post. Tutto questo semplicemente perché nel pezzo pubblicato nel suo blog oggi ha riportato le parole di una persona che ho visto spesse volte in treno, mentre andavo all’università o tornavo. Ha fatto risuonare l’ennesimo grido di giustizia negata. E (lo so che non si dovrebbe cominciare con una congiunzione, ma richiama l’attenzione del lettore) mi ha ricordato che quello che Beppe Grillo fa quotidianamente è qualcosa di più grande del mero spettacolo o della ricerca di visibilità che il 99% dei blogger rincorrono (anch’io, sigh, sob…). Allora ewwiwa Grillo, per quel che fa.
E oggi, grazie al comico genovese, forza Luca!

Mentre in Italia, dopo la crisi, il pacifista governo Prodi si appresta a rifinanziare la missione militare in Afghanistan…