Archivio della Categoria 'informaTTico'

Google vs Microsoft

Giovedì 7 Febbraio 2008

Google contro MicrosoftE così è iniziata la guerra. Microsoft ha lanciato un’OPA su Yahoo, Google non ci sta.

Dice: “Eh, mi va contro la possibilità di scelta degli utenti“. Ossia, illegalmente vuole imporre alcuni formati proprietari in rete, e così togliere la libera scelta di programmi da usare per vedere i contenuti in ’sti formati.

Certo, ma sentirsi lamentare Google che da solo ha più utenti di tutti gli altri messi insieme…

La televisione sul web

Giovedì 31 Gennaio 2008

tv.gifOrmai tutto gira sul web. Non è più come una volta, quando si propinavano i programmi alla gente, e quello era e quello doveva bastare.

Adesso la filosofia è più simile a quella del consumatore al discount: volere un’ampia scelta, alla quantità e nel momento desiderato. E la televisione, come concetto si deve ripensare.

Fortuna che, finalmente, alcune emittenti cominciano a muoversi in tal senso, uscendo un po’ dallo schema classico.

La prima, in Italia, per numero di utenti e servizie senz’altro la RAI, che almeno sul web si muove bene: prima col servizio di podcasting radiofonico (ovvero, la possibilità di scaricare in formato mp3 sul proprio computer le varie trasmissioni radiofoniche), e poi con la possibilità di rivedere in streaming molti programmi.

Cosa non attualmente sul sito di Mediaset , dove è possibile rivedere i telefilm trasmessi PAGANDO oppure soltanto qualche filmato, e così anche sul sito di La7, dove i contenuti sono focalizzati sull’informazione.

Ma grazie al cielo, ci sono anche le web TV. Come RiflettoTV, che ogni giorno propone un film diverso, insieme a tutta una serie di format propri. Ed adesso, vai di Google a cercarne ancora! :)

Buon compleanno, Wikipedia!

Giovedì 17 Gennaio 2008

Logo wikipediaE con questo sono sette! Tanti anni sono passati da quel 15 gennaio 2001, quando per la prima volta wikipedia fece la sua apparizione sulla rete.

Da allora, centinaia di nuove lingue, milioni di collaboratori e milioni di voci complessive, in crescita ora dopo ora, fino a risultare uno dei primi dieci siti più visitati al mondo.

Stupefacente, vero?

E questo nonostante le polemiche, le accuse di faziosità e pregiudizio, di scarsa veridicità o non neutralità, spesso smentite dai fatti.

Un servizio, insomma, che ha il sapore di un gioco gioioso, anche se serio e civile, che sta dimostrando quanto la cultura, effettivamente, sia qualcosa di tutti e per tutti.

Per ulteriori approfondimenti, guardate qui.

Chiavi(che) di ricerca - 2007

Giovedì 10 Gennaio 2008

Chiavi colorateUn anno è passato, dall’anno scorso. E grazie, fin qui me ne sono accorto pur’io. Solo che, andando ad analizzare, come di consueto, le chiavi di ricerca dell’anno scorso, ho visto che su sto blog è arrivato anche chi, molto probabilmente, cercava tutt’altro.

La prima ricerca strana, vide la luce ad aprile: “un muro intorno a noi“. Mi spiace per voi, ma io non credo di avere tutti questi problemi di socializzazione.

A giugno, forse per il clima vacanziero, forse per il caldo che da alla testa, fattost° che arrivò qui qualcuno che cercava “+cause +mucillaggine“. Che fosse uno slogan un po’ particolare, o solo un tentativo di ricerca più approfondita, ancora non ci è dato a sapere.

A luglio, col bene che ti voglio, c’era qualcuno che, desolatamente, ricercava “gli orfanotrofi di una volta“. Preciso che già quelli di adesso non sono proprio il massimo, ma a meno che non si tratti di Oliver Twist, al tizio in questione consiglio altri siti…

Ad agosto, sulle balere, sulle spiagge, c’è divertimento, c’è musica. E qualcuno, preso dal solleolne, si sarà chiesto: chiisà come fa la “cansone viva l’italia“? A dispetto del titolo, non mi sembra molto italiana…

Settembre, andiamo, è tempo di migrare. E già qualcuno si guarda indietro: “over 50 figli dei fiori“. Operazione nostalgia da mezza età!

Ad ottobre qualcuno si arrabbia: “troppa tolleranza“! Beh, noi ce la mettiamo tutta…

In novembre, il nostro popolo ha un gradito riconoscimento. Qualcuno cercò “italiani bravi che aiutano a la genete 2007“. Anche io ogni tanto aiuto A le vecchiette a passare la strada. Anche se non è la genEte…

Infine l’ultima, datata il mese scorso: “case delle barbie in miniatura“. Ok, non l’ho mai detto a nessuno. Una volta ne avevo una anche io. Ma non pensavo di venir sgamato così…

Bene, per ora è tutto. Ma tanto, ho giavisto, che il prossimo mese già sghignazzerò di nuovo…

Web 2.0 - terza parte: Google documents

Giovedì 13 Dicembre 2007

docs.jpgChe la buona, vecchia, cara Microsoft (e chi mi conosce sa come la penso a tal proposito) abbia pervaso le nostre piccole e gioise vite informatiche già dal loro primo vagito elettronico si sapeva, ed è questo uno dei punti fondamentali su cui poggia il diffuso uso della suite office di Redmond.

E’ inutile girarci attorno: è comoda.

Ma Google sta cercando di andare oltre: con Documents, suite office on line che vi permettere di creare, importare e condividere fogli elettronici, documenti e presentazioni.

Qui non serve che vi dica a cosa serve, nevvero?

Web 2.0 - seconda parte: Twitter

Giovedì 6 Dicembre 2007

TwitterEd eccoci di nuovo qui a parlare di web 2.0 (per chi si fosse perso l’ultima puntata, qua il link).

Oggi l’attenzione va spostata su una applicazione web pressoché inutile ai fini pratici, ma un po’ divertente, nel momento in cui vi fate un po’ prendere la mano.

Mi riferisco a Twitter, un’altra moda sul web.

Domanda: a cosa serve Twitter?

Risposta: serve a rispondere a questa domanda.

“Cosa stai facendo?”

Nelle intenzioni degli sviluppatori, infatti, questo servizio, previa iscrizione gratuita, permetterebbe di tenersi in contatto con i propri amici e dire loro, in un massimo di 160 caratteri, che cosa state facendo in quel momento.

Carino, nevvero?

Ok, l’utilità pratica della cosa sfugge, ma bisognerà pur farsela passare… :)

Web 2.0 - prima parte: Facebook

Giovedì 29 Novembre 2007

Facebook

Tutti, anche coloro che non hanno poi questa gran dimestichezza col maggico mondo del web (sì, prorpio maggico, con due ggì), hanno almeno una volta sentito parlare di questo fantomatico “web 2.0“.

Per dirla in breve, il web 2.0 è qulla serie di servizi, pagine e quant’altro che prevedano una interazione diretta, dinamica e condivisa della rete, creando network vari ed altre amenità del genere.

Oggi parlerò di Facebook, l’ennesimo servizio moda del momento.

E visto che è moda hi-tech non potevo sottrarmi anche io ai suoi canti sirenici (se mai si dice così).

Domanda: in cosa consiste questo servizio?

Risposta: sostanzialmente a niente. Metti una tua foto, dici di cosa ti occupi, cosa fai nella vita, orientamenti vari, un po’ di cavoli tuoi insomma, e ti fai un po’ di amici. Magari qualcuno di offrirà un lavoro, o anche no. Qualche tuo ex compagno di liceo che non vedevi da una vita e mezza si rifà vivo vedendo il tuo bel faccino, o anche no. Trovi l’anima gemella. O anche no.

Insomma, ti crei un network, una rete di contatti che nel futuro potrebbero anche servirti.

O anche no.