La televisione sul web
Ormai tutto gira sul web. Non è più come una volta, quando si propinavano i programmi alla gente, e quello era e quello doveva bastare.
Adesso la filosofia è più simile a quella del consumatore al discount: volere un’ampia scelta, alla quantità e nel momento desiderato. E la televisione, come concetto si deve ripensare.
Fortuna che, finalmente, alcune emittenti cominciano a muoversi in tal senso, uscendo un po’ dallo schema classico.
La prima, in Italia, per numero di utenti e servizie senz’altro la RAI, che almeno sul web si muove bene: prima col servizio di podcasting radiofonico (ovvero, la possibilità di scaricare in formato mp3 sul proprio computer le varie trasmissioni radiofoniche), e poi con la possibilità di rivedere in streaming molti programmi.
Cosa non attualmente sul sito di Mediaset , dove è possibile rivedere i telefilm trasmessi PAGANDO oppure soltanto qualche filmato, e così anche sul sito di La7, dove i contenuti sono focalizzati sull’informazione.
Ma grazie al cielo, ci sono anche le web TV. Come RiflettoTV, che ogni giorno propone un film diverso, insieme a tutta una serie di format propri. Ed adesso, vai di Google a cercarne ancora!
