Archivio di Ottobre 2007

Il Sergente

Martedì 30 Ottobre 2007

marco-paolini.jpgCineMartedì si sposta dal mondo della pellicola per dare una sbirciatina al mondo del teatro. Questa sera c’è un grande appuntamento in TV, un narratore d’eccezione racconterà in diretta un “suo” Sergente, da quel “nostro” Il sergente nella neve scritto da Mario Rigoni Stern. Moltissimi i motivi per non perdere questo appuntamento. Primo, raro è poter assistere ad un teatro grazie ad un tubo catodico (o uno schermo al plasma per i più “tecnologizzati”). Secondo, la trama si sviluppa attorno ad un pezzo di storia tanto sofferta qunto importante per il nostro Paese. Terzo, l’abilità di Marco Paolini di catalizzare l’attenzione su “storie” di ieri con il tono di chi racconta una favola con l’intento di toccare la consapevolezza altrui sulla realtà attuale è unica.

Quindi l’appuntamento è per stasera alle 21.30 su La7. Scusate lo scarso preavviso, speriamo sia una lieta sorpresa dell’ultimo minuto!

The Cell

Lunedì 29 Ottobre 2007

pericolo-cellulari.JPGPer molti si trattava di una leggenda, di una diceria non fondata, di un allarmismo ingiustificato. Rer altri era una fobia, un sicuro problema…
Solo una recente ricerca metteun po’ di (ancora poca ma già indicativa) chiarezza su questa disputa: l’uso del cellulare aumenta la probabilità di un tumore nel lato del cervello a cui si appoggia generalmente l’apparecchio. Quindi non più chiacchere e dicerie, ora è una ricerca scientifica a parlare, con tanto di dati statistici frutto di 10 anni uso massiccio di telefonini mobili. Vale la pena, quindi, cominciare una seria riflessione sull’uso corretto dei cellulari. Non sarebbe male cominciare a spegnerlo quando non occorre, come durante il sonno…

Doctor Mause

Venerdì 26 Ottobre 2007


Sicurezza al pc

Giovedì 25 Ottobre 2007
Sicurezza
Riprendo un argomento che avevo già trattato, per la precisione qui, circa la sicurezza dei propri pc.
Che voi usiate Windows, Linux o Mac, o qualsiasi altro sistema operativo vi venga in mente, sappiate che in giro ci sono i malintenzionati.
Oddio, non fate quella faccia del tipo “ehi, non vorrai fare il solito moralista!”, che tanto con me non attacca. Perché so cosa vuol dire furto di password e cose simili, e non perché io stesso mi diletta in queste pratiche, sia chiaro.
Ma pensate un attimo: affidiamo praticamente tutta la nostra vista virtuale (e non solo, in qualche caso) a dei servizi online dei quali non sappiamo niente, con delle password che talvolta rasentano la stupidità.
A questo punto ci si verrebbe da chiedere: cosa posso fare per proteggere la mia tanto agognata e supreprotetta privacy?
Semplice. Punto primo, proteggette il vostro pc. Con firewall, antivirus, programmini antispyware e quant’altro. Magari non cercano proprio voi, ma se vi trovano possono fare danni. Lo so, il”loro” generico è sintomo di schizofrenia. Non preoccupatevi. I “loro” sono i cracker, e non mi riferisco a quelli da mangiare.
Punto due. Usate una password efficace. Alemno otto caratteri, contenente alfanumeri e simboli.
Punto tre. Usate il buon senso. Non crecate crack di programmi con google, o musica gratis da scaricare, perché oltre che essere illegale, è il punto debole che ogni malintenzionato cercherebbe di sfruttare. Oltre ai siti di suonerie. E i porno. Ma voi certe cose non le guardate, giusto? :)
Punto quarto: il “fattore C”. Ma questo è mooolto soggettivo…

Wikipedia e la civiltà della collaborazione

Mercoledì 24 Ottobre 2007

Wikipedia

Non starò qui a tediarvi con il significato di Wikipedia, la famosa enciclopedia on line totalmente free e collaborativa.
Quello che voglio centrare, invece, in questa strana collocazione della rubrica “informaTTico”, è il concetto di collaborazione.
Un concetto, questo, che sta alla base della filosofia del wiki. Collaborazione tra utenti, che mettono in condivisione i loro saperi, ed accettando che magari qualche altro utente possa saperne un po’ di più, o sappia scriverlo un po’ meglio, o semplicemente pensava di usare altre parole per lo stesso concetto.
Tutto questo per dire cosa: che è triste che, per mettere d’accordo ed armonia migliaia di persone (perché tanti sono gli iscritti), o perlomeno instaurare un dialogo civile, ci sia dovuto mettere un sito.
E voi, come la pensate?

La sottile linea rossa

Martedì 23 Ottobre 2007

sottile_linea_rossa1.jpgLa Sottile Linea Rossa, ovvero il fragilissimo confine che separa l’uomo dalla pazzia. E’ questo forse il significato che T.Malick attribuisce alla guerra, condannandola con un film bello e importante. Il regista ha una storia particolare che meriterebbe proprio film da quanto è misteriosa e particolare: Filosofo e figlio di petrolieri è un regista fantasma; raramente si vedono pubblicate sue foto e quasi mai rilascia interviste al pubblico; 4 film in tutta la sua carriera (di media uno ogni 10 anni). La natura è protagonista in questo film di uomini contro. Partendo dal mare fino alla montagna, è questa la missione di un battaglione di soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale, che a Guadalcanal devono conquistare l’isola in mano ai Giapponesi. Non centrano i buoni e i cattivi, la storia, le tattiche politiche o la tecnologia delle armi, in questa guerra centrano solo gli uomini e la natura. Impressionate è la sequenza dell’assalto alla collina, un “mare” di erba altissima dove il vento crea un effetto di onde, i soldati sembrano incantati da questo fenomeno e tutto aiuta a percepire il pericolo, ciò che fa paura come la morte. E’ molto profondo come film e risulta lento e noioso se anche lo spettatore non sceglie di entrare in guerra a fianco dei soldati che sentono le pallottole sfiorargli l’elmetto. Le continue incursioni della foresta, dell’acqua e degli animali che compongono il terreno di battaglia, fanno percepire la distinzione da ciò che salva e ciò che uccide, da ciò che crea e ciò che annienta. La quantità di attori è notevole ed è strabiliante vedere come il regista, è riuscito a parlare della vita di ognuno estraendone un significato e una caratteristica, che lega quella piccola vita all’intera storia del film, come una catena che ad ogni soldato caduto si spezza.
Un raro film di guerra dove l’urlo di dolore è più forte dello sparo di un cannone.

On tv: ven, 26/10 - 23:20, Retequattro

Complimenti, Dottore!

Sabato 20 Ottobre 2007

Eh, già, perché oggi il blog è in festa, giacché uno dei due titolari (che non svelerò quale, ma vi lascio immaginare) si è ri-laureato. Pertanto, aria di festa per il blog!

Condividiamo con voi la gioia del papiro… Per vederlo in grandezza naturale, cliccate sull’immagine.

E come si dice in questi casi: “Dottore, dottore…”

Papiro