Archivio di Settembre 2007

Atti per la libertà

Domenica 30 Settembre 2007

bonzi_birmani.jpgLa riflessione di questa settimana verte sui fatti della Birmania. Dato che quello che volevo dire è già stato espresso in modo migliore da un articolo di Alessandro Piperino del Corriere della Sera, non mi dilungo oltre. Vi invito solo a spenderci 3 minuti, perchè anche se siamo sempre di fretta e siamo abituati al mordi e fuggi (un po’ è così anche il nostro blog), a volte vale la pena soffermarsi un po’ di più. Per vedere quante cose nel terzo millennio non sono così scontate, e non parlo di inflazione…

Myanmar o Birmania?

Sabato 29 Settembre 2007

MyanmarLo sapevate? Da giorni non si fa altro che parlare della Birmania, senza sapere che la Birmania non esiste più: dal 18 giugno 1988 si chiama infatti Myanmar, dopo che un colpo di Stato portato in essere ad opera dell’esercito prese il potere.

Tutto questo per dire che l’informazione, in Italia, scarseggia, sia come qualità, sia come quantità. Tornando a noi, ma qualcuno ha capito il perché degli scontri tra i monaci buddhisti e le autorità? Si sta parlando di trecentomila e passa persone, come quelle che Grillo ha portato in piazza lo scorso otto settembre, con l’aggiunta che qui si sta parlando anche di violenza e morti ammazzati.

Ho fatto un giro sulla rete. Notizie, tante. Forse troppe. Fatti, motivazioni, analisi, beh, quelli forse troppo pochi. In buona sostanza, da quel che son riuscito a capire dalla rete, è che da qualche giorno i monaci si stiano muovendo, assieme ad un gruppo di dissidenti esuli, a far pressioni sul governo militare affinché ci sia una svolta democratica nel Paese, già scosso da una dittatura comunista prima e militare poi.

Il resto è cronaca, e sappiamo tutti (forse) come sta andando…

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Immagine di: Rei-artur
alcuni diritti riservati

 

Il prezzo del risparmio…

Venerdì 28 Settembre 2007


Il primo video di YouTube!

Giovedì 27 Settembre 2007
youtube.jpgTutte le genialate hanno avuto origine, da qualche parte.
Anche YouTube, per esempio, il portalone di video sharing di recente comprato dall’onnipresente Google, che aprì nel lontano (!) 2005.
Ma non vi siete mai chiesti quale fu il primissimo video condiviso? Noi di liberAct lo abbiamo scovato per voi! (No, dai, scherzo. È bastata una semplice ricerca sui motori…)
Ok, non è proprio tutto ’sto granché, ma come si sa, la curiosità uccise il gatto!

Clima ed ambiente - Notizie Ans(i)a_3

Mercoledì 26 Settembre 2007

notizie-ansia1.JPGFinalmente il clima sembra diventato una priorità: ne hanno parlato all’ONU in questi giorni. Sarkozy ne ha preso spunto per una bella campagna pubblicitaria per vendere il  nucleare francese. Evviva!

Bush in compenso non si è fatto vedere se non a cena, tanto per fare scena, perché gli Stati Uniti faranno un gruppo di lavoro a parte sulle questioni climatiche, per trovare soluzioni che non prendano in considerazione nessun limite di produzione e consumo dei propri cittadini. Giusto per essere sicuri di essere i più grossi anche lì.

Nel frattempo in Brasile Lula si sta dando ai biocarburanti: così ciao ciao petrolio! Si abbatteranno altri ettari foresta equatoriale per far posto al mais non alimentare, macchissenefrega!

Infine, le banche hanno cominciato ad inserire l’acqua nel loro portfolio di investimento: l’oro blu tira più di quello nero. Già, abbiamo gli acquedotti controllati ogni sei mesi, e beviamo le acque naturali dalla bottiglia, controllate ogni cinque anni e con parametri ben più larghi. Oh, che bella giornata!

Babel

Martedì 25 Settembre 2007

babel.JPGTutto inizia con un fucile nelle montagne del Marocco. 2 ragazzi pastori di un gregge di capre, iniziano a giocare sfidandosi a chi spara più distante, mirando una corriera che in quel momento sta passando nel fondo valle. Nel pulman turistico, c’è una coppia americana in crisi dove con un viaggio in queste terre desolate, cerca di ritrovarsi e di superare un pesante lutto. All’improvviso un proiettile fora il vetro e colpisce la donna, nel mezzo del deserto, inizia per il marito una disperata ricerca di aiuto nel volerle salvare la vita. Sembrerà strano, ma questo è solo l’inizio di una delle 3 storie (in 3 continenti diversi), raccontate in continui spezzoni e flash back, che un po’ alla volta fanno incontrare i vari protagonisti, ognuno costretto in questo incontro, a trovare un modo per uscirne sano e salvo. Alejandro González Iñárritu, il regista, dopo il suo 21 grammi, ci ha abituati a questo duro e paziente lavoro di film puzzle, dove prima di completare l’intero quadro della storia si è “costretti” ad analizzare ogni dettaglio, ogni pezzo di vita con immagini frenetiche e nessun fotogramma è messo a caso. Non si può dire che tutto ha un senso ma purtroppo, spesso, quello che viene rappresentato è vero. E’ davvero una Babele il mondo che ci viene presentato, scontri nelle diversità, un linguaggio che non è solo incomprensibile, a volte proprio non esiste. Babel può assomigliare ad uno spaccato antropologico, che fa intravedere quanto ancora siamo lontani in questa terra, e nonostante l’unica lingua compresa da tutti i personaggi del film è quella dei sentimenti, spesso il regista ci rinuncia mostrando immagini, volti, suoni e poche parole.

Fare ed essere

Lunedì 24 Settembre 2007

dobedo.JPG

Prendetela per quello che vale questa filosofia spicciola, di certo non me la sento di negare la verità che ha per me ed il desiderio di condividerla con voi: non sempre si riesce a vivere al massimo, non sempre si può dare il meglio e nemmeno si può essere il meglio di sè. Ma questo non vuol dire che in quei momenti si valga di meno o… A volte è bello anche guardare le figure di un libro e lasciare lì le parole, può essere “il massimo” avere le lenzuola pulite e un letto appena rifatto, si può godere anche nello sfogliare un quotidiano dall’ultima pagina.
Dedicato a chi riesce ogni tanto a non prendersi troppo sul serio, e tutto sommato s’accorge che va molto bene così.
Lalalalalalà, dobedobedooo… :)