The Godfather
Martedì 31 Luglio 2007 Concludiamo questa stagione di CineMartedì con un classico: Il Padrino.
Ovviamente recensire un film così bello e famoso c’è il rischio di ripetere tante parole già usate per raccontare questa fortunata serie. Dico serie perché Il Padrino, oltre ad avere due seguiti, ha ispirato e continua ad ispirare molti registi, nel raccontare quello che in America i nostri parenti combinano e per i quali siamo diventati famosi nel Mondo come Italia = Mafia. Ovviamente non è un film di denuncia ma racconta da dentro, come è composta una “famiglia” e le regole imposte con le altre famiglie per coordinare i traffici e i cosiddetti affari. Il bello di questo film è che dimostra come queste organizzazioni, non sono basate sulla “famiglia” come spesso sono raffigurate, ma sulla sete di potere.
Quella malattia che invade ogni affiliato e lo consuma un po’ alla volta, facendo sparire i legami, anche di parentela arrivando a sparare al fratello. Molte scene del film hanno impressionato, per la violenza senza scrupoli che i mafiosi riversano contro ogni persona, che presenti un contatto anche lontano con il concorrente in affari. Quindi sparisce qualsiasi motivo che può far scatenare una guerra come gelosia, vendetta o rabbia, ma rimane solo ed esclusivamente il desiderio di potere e di comandare. Forse osservando il percorso autodistruttivo di ogni Padrino, si può pensare che tutto è frutto dell’ignoranza, ma purtroppo in questo percorso non sono solo gli ignoranti a rimetterci la vita.
On tv: dom, 5/8 - 20:30, RaiTre

E’ ufficiale. E’ una malattia. La dipendenza da quell’odioso amabile gingillo, senza il quale mi sento nudo (e non è un eufemismo, purtroppo), può generare dipendenza. Da non crederci.
Se mai doveste cambiare compagnia adsl, un solo consiglio: non questa. Fidatevi.