Archivio di Maggio 2007

Esco. A fare due passi.

Mercoledì 23 Maggio 2007

Già, perché a volte c’è bisogno. Bisogno magari di prendersi cinque minuti, la sigaretta della buona notte e girare un po’ tra le strade mezze buie e mezze vuote, soli con i propri pensieri, e fare il punto della propria vita.
E trovarsi a trent’anni a parlare a sé stessi, di come si era, di come si sarà, e scoprire che in fondo, di tutta quella inquietudine muta, non siamo gli unici a dovercene accollare il peso.
Che tante domande, prima di noi, altri se le son fatte. E con i medesimi risultati.

Fabio Volo, poliedrico personaggio televisivo, qui fa opera di spogliazione di quelli che sono stati i suoi pensieri, condivisi dalla sua intera generazione, da post adolescente che non vuole crescere, rendendosi conto però, che oramai indietro non si torna, con quel sapore agrodolce della scoperta conosciuta.

Un libro leggero, davvero, che si legge con una facilità disarmante quasi. Ma che poi, quando lo chiudi, pensi “ah, però. Ridi e scherza, c’aveva anche ragione!”.

David Fincher e il suo Zodiac(o)

Martedì 22 Maggio 2007

lynch.JPGPresentato a Cannes l’altro giorno e gia nelle sale italiane, Zodiac sta richiamando una certa attenzione e molti curiosi andranno a vederselo… Il film racconta la serie di omicidi avvenuti alla fine degli anni sessanta a San Francisco. Rimarranno, fino ai giorni nostri, casi irrisolti nonostante il Serial Killer – Zodiac crea una particolare sfida con chi lo insegue, seminando messaggi in codice impossibili da decifrare. Ovviamente nei film di Fincher la storia ha un ruolo minore che modifica il genere man mano che si cerca i colpevole. La sua maniera di scavare nella vita e nella mente dei personaggi, porta a creare tutta una serie di “anime vive”, che rendono più realistici i suoi film ma anche più fragili e difficilmente riusciti fino alla fine.
La sua filmografia: Zodiac (2007); Panic Room (2002); Fight Club (1999); The Game (1997); Seven (1995); Alien 3 (1992), è variopinta e la sensazione che forse in ogni suo film possiamo ritrovare è quello dell’ossessione. C’è un prevalere e un cedere di menti, come nel tema dell’inseguimento del “cattivo”, nel volerlo sconfiggere spesso ci si perde. La guardia è talmente presa dal dover prendere il ladro che smette di ragionare e di vivere. Un regista che ha reinventato il thriller, dove i personaggi valgono più della storia, dove c’è una matassa di sentimenti sempre più fitta e incomprensibile. Se qualcuno l’ha visto può ben raccontarci il suo giudizio: CineMartedì vuole parlare di cinema!

Ma le chiamate notizie queste?

Lunedì 21 Maggio 2007

Bel lunedì mattina vero? Un lunedì di quelli da mal di testa, che non te ne frega un ciuffolo di ciò che ti accade attorno. Ma non preoccuparti, i telegiornali e i giornali ti preserveranno l’umore, dando ampio risalto al fatto che Manuela Arcuri alle superiori era chiamata “tettona”. Ma, per questo lunedì, non ti diranno delle vittime innocenti del Darfur. Anzi, neanche martedì, o mercoledì, o giovedì, se è per quello. Pensa, ma te ti ricordi cosa succede nel Darfur? O meglio, ma almeno sai dov’è?
Io non ti dico niente. Non metto neanche un link.
Come tutti i giornali, d’altra. Faccio l’omertoso.

Ma tu fatti un regalo. Questo lunedì mattina, prova a cercare “Darfur” su Google. O su Yahoo se preferisci. E guarda, quello che ormai i giornali non dico più, perché bisogna dare spazio alle tette dell’Arcuri.

Bel lunedì di m…a.

Hopes for Heart

Domenica 20 Maggio 2007

rubbia.JPGQual è lo stato attuale del rischio climatico per il Pianeta? Qual è il “livello di guardia” rispetto alla “grave questione” del cambiamento climatico? E quali sono le cause? Quale futuro ci attende? Quali iniziative scientifiche e politiche sono state intraprese e quali sono da intraprendere per scongiurare questi pericoli? Ieri , sabato 19 maggio, a S.Elena di Venezia III conferenza promossa dall’Accademia Internazionale di Scienze Ambientali. In linea col post di ieri, volevo riportare le dichiarazioni espresse nella sua relazione dal Nobel per la Fisica (1984) Carlo Rubbia. A parte gli allarmistici dati riportati sulla prossima crisi delle riserve petrolifiche, del rischio di un ritorno all’alimentazione industriale a carbone e le conseguenti ripercussioni sulle emissioni di CO2, quello che mi premeva riportare in dettaglio è il differente panorama possibile che propone lo studioso: «si può creare una vera alternativa tecnologica a tutto quello che c’è da bruciare e anche a non alti costi».
«Una visione nuova è urgentemente necessaria. Abbiamo una tremenda responsabilità verso le generazioni future e questo è un problema che non possiamo trascurare». Fa piacere ogni tanto sentire che anche chi ha il potere di far qualcosa (Rubbia è consulente per l’ambiente nel Governo Prodi ndr) sappia proporre vere soluzioni alternative attualizzabili. Questo per alimentare un clima di speranza entro il quale raccogliere le forze per attuare l’inversione di marcia, il grande cambiamento sempre paventato e mai concretizzato. A partire dal nostro piccolo. ;)

Salviamo(ci) il mondo

Sabato 19 Maggio 2007

ecologic.JPGI poli che si scioglieranno completamente, aumento della temperatura causato dall’effetto serra, scomparsa delle stagioni nel “ritmo” tradizionale del termine, fine delle materie prime necessarie ai bisogni dell’uomo…
Questi sono gli scenari che sempre più le associazioni ecologiste dipingono al fine di far conoscere un problema reale, che è quello di un rapporto sbagliato che ha l’uomo in genere con l’ambiente. A mio avviso, di sicuro non il parere di un esperto, le previsioni tracciate penso siano leggermente esagerate, senza nulla togliere alla gravità dei problemi sollevati. Dico solo che fatico a credere ai numerosi count-down sbandierati qua e là, tipo lo scioglimento dei ghiacci nel 2070, l’innalzamento di 10° della temperatura terrestre nel prossimo futuro… Quello che è evidente, al di là delle mie ingenue considerazioni basate più che altro su convinzioni personali, è che l’equilibrio che l’uomo dovrebbe avere con l’ambiente non sembra essere rispettato. E questo porterà di sicuro a spiacevoli conseguenze, se già non sono arrivate. La mucillaggine nei nostri mari, la mancanza della neve nei mesi invernali, anche ad alta quota…
A questo punto si potrebbe far presto a sparare a vista su chi ha in mano i poteri veri, che decide in base ad interessi troppo spesso monetari e sempre meno frequentemente a vantaggio dell’uomo. Ma l’indicazione che voglio dare è quella di una riflessione personale attorno alla famosa domanda che scomoda le propria coscienza: cosa posso fare io? La risposta esaustiva non saprei darla, ma una vera e propria classifica di suggerimenti concreti sì. Mi pare che sia un argomento che riguarda tutti, sul quale non transigere. O no?

Non dire DiCo se non l’hai nel sacco

Venerdì 18 Maggio 2007

Buon compleanno!

Giovedì 17 Maggio 2007

muletto!E già, ormai sono ben cinque-dico-cinque anni che questo tenero animaluccio ha fatto la sua prima comparsa sulla ribalta della rete. Sto parlando, ovviamente, del famoso programma P2P (peer to peer) eMule. Per il suo compleanno, il team di sviluppo, che è in continua formazione, ha rilasciato l’ultima versione, la 0.48.
Ok, non spaventatevi a vedere lo zero. E’ solo una scelta stilistica.
Ed adesso, tutti a scaricare! Ma solo file LEGALI, mi raccomando… :D